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I Sacri Monti

S.S. Trinità di Ghiffa

La Riserva Naturale Speciale del Sacro Monte della S.S. Trinità di Ghiffa è stata istituita con legge regionale nel 1987 per tutelare gli edifici storici e valorizzare l’ambiente naturale che la caratterizzano. All’interno si inserisce il complesso monumentale barocco del Sacro Monte, nominato nel 2003 dall’UNESCO Patrimonio Mondiale dell’Umanità, che con un santuario e tre cappelle celebra il Mistero della Santissima Trinità. Sorto dove prima era situato un antico oratorio, il Santuario di Ghiffa venne edificato a partire dal 1605 per accogliere il gran numero di pellegrini che vi si recavano in visita poiché il luogo era considerato miracoloso. Probabilmente il progetto iniziale prevedeva la realizzazione di una decina di cappelle. Sebbene questa idea originaria è rimasta incompiuta, i visitatori che salgono oggi al Sacro Monte possono ammirare la Cappella dell’Incoronazione di Maria, la Cappella di S. Giovanni Battista e la più recente Cappella di Abramo. Il porticato della Via Crucis completa la scenografia degli edifici e comprende quattordici campate affrescate che raffigurano le stazioni della Passione di Cristo.

Sono presenti anche due sentieri natura, “Segni sulla pietra” e “Una riserva nel verde”.

San Francesco in Orta

Il Sacro Monte di Orta è un complesso monumentale dedicato a S. Francesco, posto sulla sommità di una collina alle spalle del centro abitato. Fu nel XVI secolo che, per volere di S. Carlo Borromeo e poi del Vescovo di Novara Carlo Bascapè, ne venne avviata la Fabbrica col fine di contrastare la Riforma Protestante d’Oltralpe. I lavori terminarono molto più tardi, nel XVIII secolo. Ventuno cappelle poste nell’ordine cronologico della vita del Poverello d‘Assisi si susseguono lungo un percorso a spirale. Il visitatore di oggi sale verso un luogo di rigenerazione morale, rimanendo al contempo estasiato dalla bellezza degli affreschi e delle statue di terracotta che decorano le cappelle.

L’alto valore religioso e artistico si unisce a quello naturalistico di Riserva Naturale Speciale: tra una cappella e l’altra è possibile scorgere carpini, faggi e alte querce, intorno ai quali corre la piccola fauna di questa verde oasi di tranquillità. Nel 2003 l’UNESCO lo ha nominato Patrimonio Mondiale dell’Umanità. Dal piazzale della medievale Chiesa dei SS. Nicolao e Francesco si gode uno dei più bei panorami sul lago.

Alla medesima Riserva appartengono anche i siti storico-naturalistici del Monte Mesma e della Torre di Buccione.

Il Calvario di Domodossola

Proclamata dall’UNESCO Patrimonio dell’Umanità nel 2003, la Riserva Naturale Speciale del Sacro Monte Calvario si erge sullo storico Colle di Mattarella. Il complesso del Sacro Monte è dedicato a Cristo Crocefisso. Esso venne costruito a partire dal 1656: furono realizzati il Santuario e, nel corso dei secoli, le 15 cappelle che ripercorrono le stazioni della Via Crucis. Nel 1828 vi si stabilì il religioso e filosofo Rosmini, che creò l’Istituto della Carità di cui i Padri Rosminiani sono tuttora custodi.

Accanto al complesso sacro, l’itinerario escursionistico “Via dei Torchi e dei Mulini” permette di ammirare antiche testimonianze di economia rurale.